W la WWW TV

Capire cosa sia la internet tv non è una cosa semplice, potrebbe essere vista come:

  • Un’alternativa democratica alla TV, aperta e accessibile ai piccoli produtori di contenuti…
  • …o dedicata a soddisfare l’interesse specifico di una comunità (più o meno ristretta) di utenti
  • Un’evoluzione della TV tradizionale che sfrutta le potenzialità della distribuzione in rete (long tail soprattutto) per rendere la TV più vicina ai gusti e agli interessi del singolo, che può scegliere di vedere qualsiasi contenuto in qualsiasi momento (il vero on-demand)
  • Un ibrido innovativo risultante dalla convergenza di questi due media

La fruibilità e l’aggregazione dei contenuti sono due problemi chiave, assieme a quello della qualità dei contenuti disponibili:

  • La semplicità della fruizione passiva, la qualità e la selezione dei contenuti fatta dagli editori, sono le caratteristiche che differenziano la TV tradizionale dalle forme di internet TV finora realizzate
  • La concorrenza con la TV via etere per ora non è stata una priorità delle internet tv, che hanno puntato soprattutto su valori che la TV non può dare
  • Le possibilità offerte dall’ipertestualità e dalla delivey dei contenuti sono profondamente diverse dalle logiche delle reti, dei palinsesti e dei programmi televisivi: molte “limitazioni” della TV tradizionele, tuttavia, costituiscono i motivi per cui la gente la guarda!
  • Il fatto che i computer di casa vengano utilizzati sempre di più per l’intrattenimento (musica, film, games, raccolta foto, ecc.) può facilitare la predisposizione degli utenti a nuovi utilizzi per lo svago. In questo senso la diffusione degli “accessori” per pc come monitor 16/9, impianti audio sorround, telecomandi… sono piuttosto significativi di una nuova mentalità riguardo alle funzioni e all’utilizzo del pc: il passo successivo è mettere il divano davanti al PC!
  • La diffusione di contenuti interessanti per un largo pubblico, magari anche attraverso servizi di vendita o noleggio on-line (come stanno già facendo in altri paesi) è centrale per la diffusione di massa della internet TV.

Joost

Non ho ancora provato Babelgum, e ho dato un’occhiata veloce a Joost a casa di amici perchè non dispongo di un computer abbastanza prestante (con tutta la fatica fatta per procurarmi l’invito!!)…Una cosa che mi ha colpito di Joost è l’interfaccia grafica, che richiama un po’ quella dei decoder e che sembra pensata per essere usata con la TV di casa (se cambio il mac, mi sa che ci casco nella apple tv!).

Il modello a cui si ispira Joost sembrerebbe vicino quello della TV, puntando sulla convergenza Tv/computer-entertainment, puntando a migliorare e semplificare la fruibilità dei contenuti, Se è così Joost si candida per competere con i media “mainstream” attualmente fruibili via etere e via satellite. In questo si presenta sia come novità rispetto ai portali video 2.0, sociali e “di nicchia”, sia come una via più efficace di affrontare il problema “TV via web” rispetto a quanto stanno facendo attualmente le emittenti tv. La RAI ad esempio, attraverso raiclick diffonde in straming programmi, serie televisive e notizie: la qualità dello streaming, l’utilizzo di browser generici fanno però si che la fruizione dei contenuti risulti molto diversa rispetto a quella della tele del soggiorno… ma riusciranno quelli di Joost a costruire un palinsesto capace di conquistare il grande pubblico?

Ecco un paio di esempi di “strumenti” per la internet TV basati su un approccio differente:

Brightcove

Brightcove è una società americana che fornisce consulenza e supporto tecnologico per la creazione di web TV. I contenuti vengono distribuiti in streaming, utilizzando formati flash. Il modello di riferimento è quello di rendere fruibili i contenuti attraverso i siti. I canali che utilizzano Brightcove sono generalmente tematici, “di nicchia” o promozionali, che offrono contenuti omogenei focalizzati su un argomento preciso e delimitato sul modello dei canali tematici della tv satellitare. Il design dei siti basati sulla piattaforma di Brightcove è piuttosto vario, ma la maggior parte dei siti è orientata alla centralità dei contenuti video, che possono essere corredati da sezioni editoriali. La fruizione, in ogni caso, assomiglia ben poco a quella della TV. Qualche esempio di tv: Code tv dedicato al lusso e agli eventi mondani in alcune città degli states, oppure Wine Spectator dedicato ai vini ecc.

Democracy: user generated channels, aggregazione

Democracy player è una sorta di aggregatore di feed video, che permette di cercare e sottoscrivere una serie di canali, e di gestire il download dei contenuti che vengono pubblicati sui feed e la conservazione in locale dei contenuti scaricati. Analogamente agli aggregatori rss (podcast, vodcast) questa applicazione permette di aggregare diversi canali (generalmente, ma non esclusivamente auto-prodotti) per creare un flusso di contenuti fruibile in modo simile ad una televisione. Il fatto che i video non siano in streaming, permette di incrementare la qualità dei formati distribuiti.


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One thought on “W la WWW TV

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